L’economia italiana si basa sulla forza delle sue PMI — e sempre più aziende, dal settore manifatturiero alla moda fino al software, collaborano con appaltatori e fornitori in Asia, Africa e nelle Americhe. Effettuare pagamenti internazionali dall’Italia, però, ha sempre significato avere a che fare con bonifici SWIFT lenti, commissioni bancarie elevate e tassi di cambio poco chiari.
Remitly Business è ora disponibile in Italia e offre alle aziende italiane un modo più veloce e trasparente per pagare appaltatori e fornitori internazionali direttamente dal loro conto in euro già esistente.
In questo articolo usiamo “collaboratori” in senso ampio, per indicare qualsiasi partner internazionale pagato dall’estero — dal singolo freelance al fornitore aziendale strutturato, passando per appaltatori di produzione e consulenti.
Chi di solito paga i collaboratori internazionali dall’Italia?
I casi d’uso sono molti, ma ce ne sono alcuni che ricorrono più spesso per le aziende italiane:
Moda e vendita al dettaglio: pagare fornitori di tessuti e appaltatori di produzione all’estero
Il settore della moda italiano lavora regolarmente con appaltatori e partner di produzione nell’Asia meridionale (India, Bangladesh, Pakistan), nel Sud-Est asiatico e nell’Europa orientale. Questi pagamenti prevedono in genere fatture in valuta locale, con cicli di pagamento regolari legati ai programmi di produzione.
Tecnologia e agenzie digitali: pagare sviluppatori e designer freelance
Milano e Roma vantano un settore tecnologico e creativo in forte crescita. Le agenzie digitali e le aziende SaaS collaborano spesso con sviluppatori e designer freelance nell’Europa dell’Est (Ucraina, Romania, Polonia), in India e in America Latina.
Settore manifatturiero: pagamenti a fornitori di servizi tecnici all’estero
Le aziende manifatturiere italiane che puntano all’internazionalizzazione o che fornitori o tecnici specializzati all’estero spesso devono effettuare pagamenti una tantum o periodici per servizi a fornitori extra-UE.
Il problema dei costi dei bonifici internazionali dalle banche italiane
I conti correnti aziendali italiani sono tra i più costosi d’Europa per i bonifici internazionali. Un bonifico SWIFT standard da un conto corrente italiano comporta in genere:
- Una commissione fissa di invio fino a 10–40 € per transazione*
- Un margine di cambio potenzialmente del 2–3% in più rispetto al tasso “interbancario”*
- Eventuali commissioni della banca corrispondente detratte dal bonifico, che riducono l’importo effettivamente ricevuto dal destinatario
Per le aziende che effettuano dieci o più pagamenti internazionali a fornitori al mese, si tratta di un costo aggiuntivo significativo e in gran parte evitabile.
Come funziona Remitly Business per le aziende italiane
- Invia direttamente dal tuo conto aziendale in EUR già esistente in Italia — non serve aprire un nuovo conto bancario
- 175 paesi di destinazione e 100 valute
- Una commissione trasparente che vedi prima di inviare — nessuna detrazione da parte delle banche corrispondenti
- Consegna veloce: la maggior parte dei trasferimenti arriva in pochi minuti o nel giro di poche ore
- Assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in italiano e in altre 17 lingue
I principali corridoi per le aziende italiane
| Destinazione | Valuta | Casi d’uso comuni per le aziende italiane |
| India | INR | Consulenti IT, fornitori di tessuti, servizi di back-office |
| Bangladesh | BDT | Appaltatori nel settore dell’abbigliamento e della produzione |
| Filippine | PHP | Assistenti virtuali, BPO, collaboratori amministrativi |
| Nigeria | NGN | Marketing digitale, contenuti, sviluppatori freelance |
| Romania | RON | Sviluppatori software, collaboratori nel settore ingegneristico |
| Messico | MXN | Agenzie digitali, produzione di contenuti |
Passo dopo passo: come pagare un collaboratore internazionale dall’Italia
- Crea il tuo account Remitly Business gratuito su remitly.com/it/it/business. Ti serviranno la tua email aziendale, la Partita IVA e i dati di registrazione della tua azienda.
- Aggiungi il destinatario e inserisci le coordinate bancarie.
- Inserisci l’importo in EUR. Prima di confermare, vedrai la commissione di trasferimento e l’importo esatto in valuta locale che il tuo collaboratore riceverà.
- Invia.
| 💡 Per le aziende italiane: i pagamenti a collaboratori non UE per servizi prestati fuori dall’Italia in genere non sono soggetti alla ritenuta d’acconto italiana, ma dovresti conservare la fattura del collaboratore e i documenti delle transazioni Remitly Business per il tuo commercialista. In caso di dubbi, chiedi consiglio al tuo commercialista in merito alla tua situazione specifica. |
Domande frequenti
Remitly Business è disponibile per le aziende con sede in Italia?
Sì. Remitly Business è stato lanciato in Italia a luglio 2026. Seleziona l’Italia come paese di invio al momento della registrazione.
Posso pagare i fornitori di tessuti e gli appaltatori di produzione in Asia dall’Italia?
Sì. Remitly Business supporta i pagamenti verso India, Bangladesh, Vietnam, Filippine, Cina e molte altre destinazioni asiatiche — il tutto dal tuo conto in euro italiano, con le commissioni indicate in anticipo.
In cosa si differenzia da un normale bonifico bancario italiano?
Le differenze principali sono il costo (Remitly Business applica un’unica commissione trasparente invece di sommare commissioni fisse e margini sul tasso di cambio), la velocità (la maggior parte dei bonifici arriva lo stesso giorno invece che in 3–5 giorni lavorativi) e la trasparenza (vedi l’importo esatto della commissione e dell’importo che riceverai prima di confermare, non dopo).
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- Wise Italia, “Intesa Sanpaolo bonifico estero: Costo e commissioni” — https://wise.com/it/blog/bonifico-estero-intesa-san-paolo
- Monito, “Bonifico Estero con UniCredit: costi, limiti e tempi di accredito” — https://www.monito.com/it/wiki/bonifico-estero-unicredit
- Areasosta, “Come fare un bonifico estero con Intesa Sanpaolo?” — https://areasosta.com/faq/come-fare-un-bonifico-estero-con-intesa-sanpaolo
- Corpay, “Wire Transfer Fees: What They Cost and How Businesses Cut Them (2026)” — https://www.corpay.com/resources/blog/wire-transfer-fees
- Moneytransfer.store, “International Wire Transfer Fees in 2026” — https://www.moneytransfer.store/guides/international-wire-transfer-fees
I dati sulle commissioni fisse sono riferiti alle tariffe di Intesa Sanpaolo e UniCredit. I dati sul margine di cambio (2-3%) riflettono medie di settore a livello internazionale, non necessariamente specifiche per le banche italiane citate.



